Preparazione dei sottofondi; la Rasatura

Che cosa è la rasatura

Quando si parla di rasatura si intende quel processo di finitura, di completamento dell'intonaco grazie all'utilizzo del grassello di calce ossia una pasta a base di calce che ha maturato a lungo in apposite fosse, oppure mediante degli intonaci rasanti (che hanno cioè la capacità di rendere liscia la parete) che possono essere sia a base di gesso che a base di cemento.

Questo tipo di intonaci si utilizzano, solitamente, quando ci si trova di fronte a intonaci vecchi da ripristinare, magari in seguito a una ristrutturazione, oppure nel caso in cui si debbano fare soltanto dei rappezzi, senza necessariamente mettere mano alla tinteggiatura della intera parete, o ancora, infine, quando la parete deve essere preparata per essere rivestita con la carta da parati o con qualsiasi altro rivestimento; in questo caso, affinchè l'operazione di incollaggio sia perfetta, è necessario che la nostra parete sia perfettamente liscia, compatta e senza grumi nè scalfiture, che sia, insomma, il più uniforme possibile. Prima di mettere mano alla tinteggiatura della nostra parete, infatti, o al suo rivestimento dobbiamo darle, attraverso il processo di rasatura, la porosità ottimale perchè l'operazione ci dia un risultato ottimale oltre che nella resa estetica, anche nella sua durata.

Se la parete è in buone condizioni e presenta una texture, ossia una trama abbastanza compatta, magari all'indomani di una intonacatura recente, probabilmente può essere sufficiente anche solo una mano di carta vetrata. Per fare questa operazione è necessario che le pareti siano completamente asciutte, però, per cui è indispensabile che all'indomani della costruzione del muro passino almeno trenta giorni. Il tempo di un mese è infatti utile affinchè il cemento e la calce si asciughino del tutto e si induriscano. Passato questo tempo, infatti, si può procedere all'operazione di tinteggiatura purchè prima, sulla parete, si passi una spazzola morbida per asportare via il pulviscolo e i piccoli frammenti di intonaco che inevitabilmente saranno rimasti attaccati: per fare ciò è possibile, si diceva, carteggiare con una carta vetro che abbia la grana abbastanza grossa, 80 o 100 dovrebbe andar bene.